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bharata natyam |
L A B A B E L E D E L
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danza classica indiana |
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| Bharata Natyam, (dalle sillabe: Bha, da Bhava, lo stato d'animo; ra da raga, ta da tala e Natyam, combinazione fra danza e mimo) è lo stile di danza classica indiana più conosciuto. In uno spettacolo di Bharata Natyam vengono danzati brani tratti dalla letteratura epica e dalla mitologia religiosa. La lingua del canto è il sanscrito, a volte il tamil. Oggi vengono scritte liriche anche in hindi. | Il costume della danzatrice e i suoi ornamenti costituiscono un vero e proprio linguaggio: i suoi orecchini ricordano infatti il gopuram del tempio e nei capelli porta i simboli del Sole e della Luna. Sulla nuca si riconosce la tipica acconciatura di gelsomini che termina con una cascata di fiori lungo la treccia. Le mani e i piedi vengono dipinti con una sostanza (alta) che ne evidenzia i movimenti. I bracciali di sonagli alle caviglie, le cosiddette cavigliere, sottolineano il ritmo, marcato a piedi nudi.
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Bharata Natyam, come altri stili di danza classica indiana, possiede una particolarità: oltre a "nrtta", cioè l'aspetto di danza pura, possiede "natya", qualcosa che potrebbe ricordare la pantomima. Il danzatore si trasforma in attore per raccontare storie. Questa sorta di mimo viene chiamata Abhinaya. Nell'antico testo Abhinaya Darpana (XIII secolo), troviamo descritte tutte le possibilità di espressione delle varie parti del corpo, dai muscoli del viso a quelli delle mani: 9 movimenti possibili sono attribuiti alle pupille e alle palpebre; le sopraciglia invece devono saper giocare con 7 movimenti, il collo con 6; per le mani sono state codificate 24 posizioni per la mano singola e 13 per le mani in coppia (hasta mudra). |