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kathakali |
L A B A B E L E D E L
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| teatro-danza classico del Kerala | ||
| Il teatro-danza Kathakali
viene danzato da soli uomini, che interpretano anche i ruoli femminili. In genere,
uno spettacolo di Kathakali dura una notte intera: si interpretano brani tratti dal famoso
poema epico Mahabharata. Il trucco dei danzatori-attori richiede molte ore. Il viso viene
dipinto a seconda del personaggio: questa colorazione permette allo spettatore di
distinguere immediatamente il personaggio, di capire se è positivo o negativo. Negli occhi degli attori vengono messi piccoli semi di una sostanza irritante, che li arrossa e li rende più visibili. Per sottolineare i movimenti delle mani, vengono applicate alla mano sinistra lunghe unghie d'argento. La mimica del viso di questi danzatori è proverbiale: si dice che possano piangere con un lato del viso e ridere con l'altro. Una particolarità del Kathakali è l'appoggio sull'esterno del piede, per marcare il ritmo. Connesso con le arti marziali e soprattutto con il kalarippayat, spettacolare insieme di forme di combattimento keralesi, è derivato dalle rappresentazioni teatrali classiche in lingua sanscrita dei primi secoli dell'era cristiana ed è stato codificato fra il XVI e il XVII secolo anche in malayalam, la lingua del Kerala. La rinascita del Kathakali si deve al poeta keralese Vallathol che fondò in questo secolo il "Kerala Kalamandalam", che fornisce i migliori talenti del teatro danza Kathakali. Dato l'approccio completo al dramma danzato, molte personalità del teatro provenienti da tutto il mondo hanno studiato Kathakali e tratto ispirazione dal suo vocabolario espressivo.
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